Cappella musicale

Scheda adesione 


M° Alberto Maria Motta

(1959). Studi musicali: dal 1970, privatamente e da autodidatta. Successivamente alla Civica Scuola di Musica di Milano (corso di musica corale), al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano (canto gregoriano, direzione di coro, composizione sacra) e all'Accademia Musicale Pescarese(direzione d'orchestra, composizione contemporanea). Organista (dal 1975) e istruttore di coro liturgico (dal 1979) nella parrocchia d'origine (Groppello d'Adda), ha collaborato con diversi cori parrocchiali e amatoriali: Cambiago, Bettola d'Adda, Treviglio (S. Zeno), Concesa, Rivolta d'Adda, Masate (Coro "Val di sass"), Cassano d'Adda, Pozzo d'Adda, Romano di Lombardia (repertorio liturgico tradizionale gregoriano, polifonia e canti per la liturgia). Per alcuni anni è stato docente all'Accademia di perfezionamento in canto lirico "Donizetti" di Masate (Introduzione al repertorio di musicasacra, oratorio, cantata). Nel 1991 ha formato l'orchestra "Amadè" e nel 2005 il coro "Giovanni Paolo II", con i quali ha realizzato concerti di musica corale e strumentale da camera e sinfonica. Presso il Santuario di Concesa, nell'ambito del progetto di formazione della Cappella Musicale, e in alcune parrocchie limitrofe, ha diretto alcune importanti opere di musica sacra del repertorio tradizionale, classico e romantico, per solisti, coro e orchestra, in concerto e come parte integrante della liturgia(Caldara, Vivaldi, Bach, Haendel, Durante, Pergolesi, Mozart, Haydn, Beethoven, Schubert, Dvorák, Schumann; e nel 2012 la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, sempre nella liturgia della Messa). Ha dedicato gli ultimi anni alla formazione musicale degli adulti. Come organista si è interessato particolarmente dell'aspetto estemporaneo dell'esecuzione musicale, nella liturgia e in concerto. Nel 2007 a Romano di Lombardia ha diretto la prima esecuzione della sua elaborazione di alcune laudi del laudario 91 di Cortona, raccolte in forma cantata/oratorio, per soli, coro e orchestra: "La Pentecoste", sul modello "La Passione " di F. Liuzzi (1932). Alcune sue composizioni: per organo - pianoforte: Toccata "Ave Maris Stella"; brani originali ed elaborazioni per coro: My bells di Bill Evans, Piccolo madrigale orientale, canti tradizionali, religiosi, popolari, spirituals; per orchestra: I mesi di Brueghel; per orchestra sinfonica e coro: Missa polynesiana. Inoltre: canti e brani organistici per la liturgia. Musica contemporanea: "ad fugam" - palindromi cristiani per strumenti e voce.


" ... la Chiesa deve promuovere l'uso dell'arte nella

sua opera di evangelizzazione, guardando al passato ma

anche alle tante forme espressive attuali. Non dobbiamo

avere paura di trovare e utilizzare nuovi simboli, nuove

forme d'arte, nuovi linguaggi, anche quelli che sembrano

poco interessanti a chi evangelizza o ai curatori ma che

sono invece importanti per le persone, perché sanno

parlare alle persone."

PAPA FRANCESCO,

La mia idea di arte. (LEV 2015)